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Vi presento Fumana. Arriverà in libreria il 3 settembre.
La copertina è di Barbara Baldi, e la ringrazio di cuore, perché credo abbia colto con precisa delicatezza alcuni aspetti del romanzo a cui tengo.
Ringrazio poi Einaudi per questa nuova tappa, in particolare Angela Rastelli e Marco Lazzarotto per il lavoro fatto assieme!
Chi è Fumana? È la mia prima protagonista.
Fumana è un soprannome, come per Ganbeto, il Vecio, il Moro, e vuol dire nebbia.
Ho voluto bene a Fumana, quello con lei è stato un bel viaggio per me, sorprendente per molti versi.
Mi risulta sempre difficile scrivere “di cosa parla” un nuovo romanzo. Forse perché mi pare di non dire mai tutto, o di lasciare indietro le cose in effetti più importanti, che a volte sono quelle meno in vista, nascoste tra le pieghe della trama.
Fumana è una donna della bassa, di Adria, anzi di Voltascirocco per la precisione. Nasce nel 1882, durante la rotta dell’Adige. Il Canalbianco è la sua casa, le valli e le paludi il suo orizzonte.
In questo libro si parla di guaritrici, o segnatrici, o strigozze se preferite. Le donne che curavano con parole buone, quando in campagna il dottore non c’era.
Ma oltre a questo c’è altro, o almeno c’è stato, mentre scrivevo e vivevo con Fumana le sue vicende strane, forse straordinarie.
Spero, se vorrete, che possiate trovare almeno un po’ di questo “altro” tra le pagine di questo libro. Grazie!